L’età adulta si è spostata di molto in avanti: in media, gli italiani ritengono che si diventi adulti a 33,4 anni. Di conseguenza, si diventa anziani a 66,3 e “grandi anziani” a 80,3 anni. In definitiva, il passare degli anni viene considerato più una fastidiosa questione da rimuovere che un accadimento inevitabile da affrontare razionalmente: il 90% degli intervistati dichiara di sentirsi più giovane della propria età anagrafica.