30/07
2009
2009
Perché un ambiente freddo come un autogrill riesce a scaldarci il cuore? Perché un luogo anonimo come un autogrill riesce a tenerci uniti? Sto parlando idealmente a quei milioni di persone che si spostano ogni giorno sulle autostrade italiane, a quelle persone che per un motivo o per l’ altro trascorrono come me porzioni consistenti della loro vita viaggiando in macchina, gente che mi pare di conoscere per nome e cognome anche se non ho mai visto. Lo chiederei ai miei vicini di posto, qui al self-service, se avessi un po’ di coraggio. Non trovate magico il senso di euforia che vi prende a mangiare scaloppine precotte su un tavolo di formica tra il posto da cui siete partiti e quello cui siete diretti?
Dall’articolo “L’ Italia degli autogrill, tra chiacchiere e sfoghi” di Mauro Covacich