27/09
2009
2009
In sintesi: 1) da uno a due anni, fusione; 2) da due a quattro anni, costruzione; 3) quarto e quinto anno, autoaffermazione; 4) da cinque a 15 anni, collaborazione; 5) da 15 a 25 anni, flessibilità; 6) oltre i 25 anni, rinascita. Questo schema, tradotto con parole mie, è stato ideato dallo studioso inglese Andrew G. Marshall. L’ho ritrovato anche in Passione di Elettra Aldani. Lo schema, genericamente, ha un senso. La scansione degli anni, messa così, è invece leziosa e approssimativa. Nel complesso, secondo me, ne sappiamo quanto prima.
Dall’articolo “Passeremo insieme 25 anni, ma non saremo mai così uniti come nei primi due” di Filippo Facci