Pollicinor

Appunti disordinati di Giuseppe Mazza (quello di .commEurope)

RSS / Archivi / Random
28/11
2007
“Nel documentario «The Blair Years» compaiono diversi personaggi chiave dei dieci anni blairisti. A partire da Alastair Campbell, lo stratega del «we don’t God». Che ora rivela: «In realtà si è occupato di Dio e anche molto» e quando era in giro per il mondo chiedeva sempre agli assistenti di trovare una chiesa la domenica. Campbell mantiene una certa dose di scetticismo sul pio Blair: «Non è il classico tipo di persona religiosa, perchè è piuttosto irriverente, impreca parecchio e se gli passa accanto una bella donna la segue con lo sguardo». Peter Mandelson, un altro eroe di quegli anni (anche lui non sempre positivo, tanto da essere noto come «il principe delle tenebre»), ricorda: «Tony non è un esibizionista in materia di religione, ma nel suo animo la questione è molto, molto importante. Questo è un uomo che si porta sempre dietro una Bibbia e prima di addormentarsi la apre e legge».” Dall’articolo “Blair: «Se credi in Dio ti danno del pazzo»” di Guido Santevecchi



Pagina 1 di 1