Pollicinor

Appunti disordinati di Giuseppe Mazza (quello di .commEurope)

RSS / Archivi / Random
27/10
2009
“Cesare Ragazzi, 68 anni, tre figli, un impero lungo 40 anni e 900 mila clienti dopo, è così: uno spot vivente. Anche adesso che la sua Company è stata dichiarata fallita, che il tribuna­le di Bologna ha nominato un curato­re fallimentare per salvare il salvabile e i 100 dipendenti dello stabilimento di Zola Predosa masticano da diverse settimane il pane duro della cassa in­tegrazione straordinaria, lui e la sua idea meravigliosa continuano a fare coppia. «Ci mancherebbe! — afferma — L’idea è ancora valida. Diciamo che s’è presa il raffreddore. Ora le spiego: pioveva forte, ma le banche non sono state carine con noi, non hanno volu­to darci l’ombrello e noi ci siamo ba­gnati come pulcini, capita… In altre parole: il nostro progetto era quello di espanderci, ma siamo rimasti sen­za denari, non era il momento giusto. Ma non è il mercato che ci manca: il mondo è pieno di calvi…».” Dall’articolo “Il declino e il crac di Cesare Ragazzi «Ma l’idea meravigliosa vale ancora»” di Francesco Alberti



Pagina 1 di 1