Pollicinor
Sono tornato in Italia, e a Roma mi hanno rubato la 24 ore. Dentro c’era il mio passaporto, e c’era la protesi. Sì, la dentiera. Era il 2004. Siccome ero residente nelle Filippine, là avevo moglie e due figlie, ci hanno messo un anno per ridarmi il passaporto, un calvario. Da allora sto per strada. Senza dentiera, nessuno mi dà un lavoro. Lo vedi? Mi restano solo questi tre denti davanti. Ho fatto dieci colloqui, ma mi guardano in bocca e dicono di no”. Gianni parla sei lingue: “Quattro parlate e scritte: inglese, francese, tedesco, spagnolo. Due solo parlate: cinese e giapponese”. Nel suo italiano c’è traccia di pronuncia inglese. Ha girato il mondo. In borsa ha un curriculum che comincia nel ‘63, scuola alberghiera Tre Stelle di Stresa e finisce sulla motonave Flamingo, Festival Cruise Line.