21/02
2008
2008
La vicenda è esplosa mercoledì, quando le autorità hanno reso noto che una decina di persone si erano sentite male e una bambina di 5 anni sta ricoverata in gravi condizioni, a seguito di sospetta intossicazione da cibi in cui sarebbero state rilevate tracce di un pesticida proibito nel Sol levante ma legale in Cina. Da giorni le televisioni rilanciano di ora in ora, con toni sempre più allarmistici, in un Paese tradizionalmente tra i più sensibili sul tema della sicurezza alimentare. Dalle mese scolastiche sono spariti i prodotti importati dalla Cina e anche molti ristoranti e supermercati hanno rimesso nei magazzini tutto quanto arriva dal continente dirimpettaio, e non solo i prodotti dell’azienda nel mirino: la Tianyang Food della provincia di Heibei, che produce e confeziona i ravioloni congelati importati dalla Jt Food, divisione del colosso in cerca di diversificazione Japan Tabacco.
Dall’articolo “Ravioli cinesi con pesticida. Allarme in Giappone: 500 intossicati” di Stefano Carrer