03/03
2008
2008
C’è chi impiega una vita per scrivere un libro e poi lo tiene nel cassetto e chi, per contenere tutti i volumi pubblicati nella sua carriera, avrebbe bisogno di un’intera biblioteca. Philip M. Parker, docente di marketing, è probabilmente il più veloce scrittore del mondo: in poco più di cinque anni ha pubblicato almeno 85.000 titoli, e cioè circa 46 al giorno. Il suo segreto? Un software in grado di comporre libri in automatico e a costi ridottissimi. L’idea, spiega il 47enne americano al quotidiano inglese The Guardian, gli è venuta nel 1999 leggendo un articolo dell’Economist, in cui si diceva che nel mercato dell’editoria non ci sono stati molti cambiamenti dai tempi di Gutenberg. “C’è bisogno di un sistema automatizzato che elimini o riduca sostanzialmente i costi associati al lavoro umano”, sostiene Parker.
Dall’articolo “Banca dati e un ingegnoso software - Ha scritto 85mila libri in cinque anni” di Andrea Bettini