24/12
2009
2009
L’applicazione per iPhone della Raytheon, dal nome One Force Tracker, utilizza le proprietà dello smartphone di Cupertino (Gps, Wifi) per permettere ai soldati di vedere in una mappa la propria posizione, rimanere aggiornati su quella dei propri commilitoni e comunicare con loro in sicurezza. Informazioni in tempo reale e condivise, utili anche per cambiare strategia in caso di imprevisti. “Se un plotone arrivasse in ritardo o fosse bloccato, una comunicazione istantanea permetterebbe di modificare i piani” spiega al New York Times J. Smart, cfo dei sistemi di intelligence e informazione di Raytheon, che aggiunge come l’applicazione possa rivelarsi utile anche per vigili del fuoco o personale medico.
Dall’articolo “Costi militari alle stelle Il Pentagono scopre l’iPhone” di Mauro Munafò