30/04
2008
2008
Dall’indagine di Cisco, la seconda di questo genere, emerge che i telelavoratori spesso e volentieri aprono le email inviate da sconosciuti, e magari anche gli allegati, che molte volte utilizzano il computer di lavoro per scopi personali, anche a rischio della sicurezza, e che in molti casi consentono ad amici e familiari di usare quegli stessi strumenti, con conseguenze a cascata sull’integrità dei dati che trattano, delle informazioni aziendali, dei dati classificati delle imprese o degli enti pubblici ai quali fanno riferimento. Il telelavoratore è dunque troppo spesso un rischio sicurezza.
Dall’articolo “Italia, i telelavoratori scroccano il WiFi” su Punto Informatico