27/02
2010
2010
La farinona sulla superficie del panino, boccone dopo boccone, continua ad affliggere il cavo orale con insistente sabbiosità. Il pane è molto sciutto e tende ad ammallopparsi durante la manducazione. Verso la fine percepisci una nota esogena, latteo-chimica, che ricorda lo zucchero filato finto delle composizioni ornamentali. Le patatine raffreddate tendono ad assomigliare sempre più ai legnetti di balsa forniti con le scatole di montaggio dei galeoni.
Dall’articolo “McItaly è il panino peggiore che abbia mai mangiato” di Stefano Caffarri