03/03
2010
2010
In questo centro di fisioterapia sto seduta su un lettino in disuso con le gambe che ciondolano alternandosi nel vuoto. Di traverso butto l’occhio alla palestra e vedo chi entra e chi esce, osservando i cambi di cappello sull’attaccapanni. C’è un signore anziano che con tanto amore accompagna tutte le mattine la moglie zoppa: la guarda mentre fa ginnastica, una ginnastica figlia di un busto, un bastone e tante operazioni. La accompagna in bagno perché lei da sola non ce la fa, la corregge se sbaglia i movimenti e la aspetta, ogni giorno, sulla poltrona blu. Lei racconta delle sue figlie, lui della sua paresi. Lei dice che la sua schiena spezzata non l’avrà vinta. Lui è contento perché ha trovato parcheggio. Lei ha i capelli corti, lui gli occhi azzurri.
Dall’articolo ”Seduta sul lettino.” di Serendipity