17/07
2008
2008
Se due ragazzi armati di forbici (da bambino), telecamera e macchina fotografica vi fermano per strada, non spaventatevi. Sorridete e tagliatevi una ciocca di capelli. Nasce così “A wisp fot Tibet”, da un’idea di Cinzia e Andrea, che un mesetto e mezzo fa, prendendo un caffé, si sono trovati a riflettere sulle Olimpiadi in relazione alla questione dei rapporti tra Cina e Tibet, chiedendosi cosa potessero fare loro.
Dall’articolo “Una ciocca per il Tibet” di Camillo di Tullio