21/07
2008
2008
Siete liberi di non crederci, ma il Bon ton è una lettura tutt’altro che disprezzabile. Ogni tanto in libreria gli do una sbirciata. Oltre a essere un vero spasso, è anche una fonte inesauribile di dritte. Per esempio, lo sapevate che quando vi presentano qualcuno, dire “piacere” è un peccato paragonabile all’omicidio? E che se dopo uno starnuto osate dire “salute”, meritereste la gogna? Be’, ora lo sapete. E ringraziate Lina, per questo, non me.
Dall’articolo “L’apprendista libraio (terza parte)” di Stefano Amato