21/09
2008
2008
«Purtroppo, per la prima volta da alcuni anni a questa parte» - scrive la Cei, nel documento pubblicato da Adista - si registra «una diminuzione della percentuale delle firme a nostro favore, che passano dall’89,82% (per il 2008, sulla base delle dichiarazioni dei redditi del 2005) all’86% (per il 2009, sulla base delle dichiarazioni del 2006)». Tale dato, spiegano o vescovi, è l’effetto di «un significativo incremento delle scelte espresse (equivalenti a circa 800.000 firme), quasi tutte per l’opzione “Stato”, che passa in percentuale dal 7,6% all’11% del totale».
Dall’articolo “Cei: 8 per mille in calo, è allarme” su Corriere.it