12/07
2007
2007
Marianna Sarno, 33 anni di Brescia, ha assaggiato uno dei biscotti della piccola ed ha sentito tra i denti qualcosa di duro, si trattava di un pezzo di simcard. «Fortunatamente - racconta - quel biscotto l’ho mangiato io e non la mia bambina di 10 dieci mesi a cui ne avevo dato un altro». La vicenda risale al mese scorso ma è stata diffusa solo oggi dal Codacons a cui la donna si è rivolta per avere assistenza legale. «Mi dispiace - commenta la donna - era una marca di biscotti che conoscevo sin da quando ero bambina. Ma se quella sim card fosse stata ingerita da mia figlia avrebbe potuto provocare danni enormi poichè è molto tagliente».
Dall’articolo “Trova una simcard nel biscotto della figlia” su Corriere.it