30/10
2008
2008
L’abbiamo già visto con Second Life, dove tanta stampa se l’è cantata e suonata da sola, prima eleggendolo a più importante rivoluzione dopo pane e mortadella, poi prendendosi la briga e di certo il gusto di demolirlo. Senza aver cercato di capirlo, o almeno essersi documentati su quel minimo di basi teoriche che sarebbero state necessarie per poter parlare del fenomeno. Adesso sostituiamo Facebook a SL e il copione si ripete.
Dall’articolo “Maestra, i miei amici non mi vogliono bene!” di Luca Vanzella