20/12
2008
2008
L’indagine di “Altroconsumo” individua cinque stratagemmi adottati da molti degli esercizi visitati (circa una quindicina in ogni città, tutti negozi di abbigliamento). Innanzi tutto gli sconti “falsi”, la categoria peggiore: il prezzo di saldo è superiore al prezzo pieno rilevato in precedenza. Si fa l’esempio di un negozio di Milano che vendeva canottiere a 25 euro prima dei saldi e poi sotto saldi ha dichiarato un prezzo di 30 euro con lo sconto del 10%: 27 euro.
Dall’articolo “Saldi finti al tempo della crisi i trucchi per salvare lo shopping” su Repubblica.it