Pollicinor
Quanti lavori hai fatto prima di diventare Jonny Groove?
Cinque. Ma già durante l’università ero un consulente informatico freelance, facevo reti internet.
La prima azienda?
Accenture a Milano, ci sono rimasto un anno. Facevo l’Analist, ovvero lo sfigato che entra in Accenture e dalla mattina alla notte non fa altro che programmare procedure e software in giacca e cravatta. Ho lavorato all’integrazione dei supermercati DiperDì, che fanno capo a GS, con i grossisti Gross Iper e Dos Market.
Le altre aziende?
Dopo Accenture sono andato a lavorare in Avanade, una joint venture fra Microsoft e Accenture. E’ una società di consulenza di stampo americano con sede a Seattle. Quando sono entrato come Sistemista di rete era una start up, poi sono diventato Project Manager. Ho lavorato per tanti clienti: Poste Italiane, società finanziarie e farmaceutiche, ma mi interessava di più l’aspetto commerciale e dopo quattro anni in Avanade sono andato a lavorare come business manager in un’azienda francese che si chiama Altran.
Cosa fa un business manager?
Gestivo un gruppo di consulenti. Il mio compito era trovare i clienti e allocare le risorse per fare in modo che il progetto messo in piedi funzionasse. Mi trovavo bene ma dopo un anno, tramite una conoscenza che avevo fatto sul lavoro, sono stato contattato dalla Webtrends, una società che si occupa di web marketing con sede principale negli Stati Uniti, a Portland, una città terribile. Mentre la sede europea è a Londra. Cercavano un responsabile per il mercato italiano e mi son ritrovato con un parco clienti importante da gestire ed implementare.