18/02
2009
2009
Lamberto Sposini è bravo. È un anchorman di esperienza, capacità televisiva e presenza che non hanno praticamente rivali tra i suoi colleghi. Vedere certi conduttori all’ora del telegiornale e sapere che ci sarebbe in circolazione Sposini è abbastanza deprimente. Ma in Rai le cose sono complicate, si sa. E non fosse per quell’aria schifata – che ai miei occhi invece lo nobilita – uno potrebbe pensare che magari a lui piaccia questa sua nuova incarnazione, e parlare di “sesso senza amore” con Lory Del Santo o di certe foto sui rotocalchi che documentano un adulterio di veline. Oppure, con uno sguardo ottimista, la si può vedere così: se questa demenza pomeridiana deve andare in onda, meglio che ad accompagnarci alla fine sia un uomo elegante, e un po’ schifato.
Dall’articolo “Salvate il soldato Sposini” di Luca Sofri