27/02
2009
2009
Faccio un altro po’ di ricerche per capire la validità di un contratto che non ho mai avuto la possibilità di leggere. «E’ una procedura valida se vengono registrate anche le nuove condizioni del Piano tariffario e sarebbe buona regola inviare una copia scritta alla fine», spiega Vincenzo Lobianco, responsabile della Direzione reti e servizi di comunicazione elettronica dell’Agcom. Mai ricevuto nulla di scritto e la registrazione si riferiva soltanto alla mia rinuncia. «Finora siamo intervenuti sui ritardi artificiosi, abbiamo imposto precisi limiti temporali, abbiamo semplificato le procedure Sulle tariffe diverse ma sulle offerte ad-personam del tutto diverse e molto più basse di quelle ufficiali e trasparenti non possiamo intervenire», ammette. Faccio un ultimo tentativo. Chiamo il 119. Mi risponde Marco Carta, operatore B038, nessuna parentela con l’onomimo vincitore di Sanremo. Gli chiedo una copia dell’accordo concluso al telefono. «Ma quello non è un vero contratto, nel settore dei telefonini i contratti non esistono».
Dall’articolo “Telefonini: tariffe ‘ad personam’” di Flavia Amabile