13/08
2007
2007
I messaggi promozionali, sia in radio che in televisione, dovranno scandire “con parole chiare e udibili” le avvertenze mediche. Nel decreto del ministro della Salute, Livia Turco, si parla “di divieto della compressione fonica” delle precauzioni sanitarie. Insomma, basta con la lettura velocizzata e incomprensibile. Basta con le avvertenze sussurrate in gran fretta per non rubare tempo alla promozione del prodotto e magari perché il pubblico non capisca proprio tutto.
Dall’articolo “Farmaci, addio agli spot ‘leggi e fuggi’. Il ministro Turco vieta quelli troppo veloci” da Repubblica.it