15/03
2009
2009
In Italia, purtroppo, c’è un grande problema: mancano i soldi per la cultura, che sia quella tecnologica e d’innovazione o quella umanistica, che sia la ricerca pura o quella applicata, per tradurre dal sanscrito o per sviluppare un nuovo programma. Mancano i soldi investiti in cultura e in informazione che vengano, indirettamente, dalla pubblicità (e quindi dalle aziende) o, soprattutto, dallo Stato. Si sta cercando di pompare l’innovazione in ogni modo ma con mezzi “pubblicitari”: incontri, meeting, ecc. Ma produrre l’innovazione, creare, osare investendo in cose nuove, costa molto più che parlarne, questo è il problema.
Dall’articolo “I nati digitali a Milano: tutto nòvo e innovativo, ma chi paga?” di Enrica Garzilli